Pavimenti industriali
Un pavimento industriale è la superficie di calpestio di un capannone, di un magazzino, di un laboratorio o di un piazzale: deve reggere carichi pesanti, traffico di muletti, sbalzi di temperatura e prodotti chimici, e deve farlo per anni senza sfarinare né fessurarsi. Lavoriamo da oltre quarant’anni su capannoni, aree logistiche, officine, negozi, laboratori alimentari e impianti sportivi fra Mantova, Parma, Reggio Emilia, Cremona, Modena, Verona e Brescia.
Come lavoriamo
Sopralluogo e preparazione. Prima di posare qualsiasi cosa guardiamo cosa c’è sotto. Verifichiamo il sottofondo, le quote e le pendenze, e prepariamo il piano di posa: è il passaggio che decide la riuscita di tutto il resto.
Demolizione del pavimento esistente. Quando il vecchio pavimento non è recuperabile lo rimuoviamo, insieme alle parti di sottofondo compromesse, e ricostruiamo la base.
Posa della pavimentazione. Getto del calcestruzzo, armatura, finitura a elicottero oppure applicazione del ciclo in resina, a seconda di cosa deve fare quel pavimento.
Trattamento finale. Indurenti al silicato, antipolvere, idro-olio repellenti o cere: proteggono la superficie e ne allungano la vita.
Cosa realizziamo
Pavimento industriale in cemento — la soluzione classica per capannoni e piazzali: getto di calcestruzzo, spolvero al quarzo e finitura a elicottero.
Pavimenti industriali in resina — multistrato per officine e magazzini, cicli conformi per laboratori e ambienti alimentari, resine colorate per corridoi e aree di servizio.
Calcestruzzo levigato e lucidato — quando il pavimento deve anche essere bello: showroom, negozi, uffici, aree espositive.
Trattamenti su pavimenti esistenti — silicati di litio, antipolvere, cere e idro-olio repellenti per chiudere e proteggere una superficie già in opera.
Ripristino di pavimenti ammalorati — riparazione delle zone rovinate e rifacimento della finitura, senza demolire tutto.
Pavimenti sportivi — campi da gioco all’aperto e al coperto, palestre e platee in calcestruzzo per campi da padel.
Perché il sottofondo conta più della finitura
La maggior parte dei pavimenti industriali che vengono a farci sistemare non ha un problema di finitura: ha un problema di base. Un sottofondo non compattato, un’armatura posizionata male o dei giunti sbagliati si vedono dopo mesi, sotto forma di fessure e avvallamenti, e a quel punto rifare la superficie non basta.
Per questo partiamo sempre da lì: quote, pendenze, armatura, spessore e posizione dei tagli di controllo. È la parte che non si vede in fotografia, ed è quella che fa durare il pavimento.
Le zone in cui lavoriamo
La sede è a Villastrada di Dosolo, in provincia di Mantova, e da lì copriamo abitualmente le province di Mantova, Parma, Reggio Emilia, Cremona, Modena, Verona e Brescia. Per cantieri di dimensioni importanti ci spostiamo anche fuori zona.
Se l’ambiente non è solo produttivo
Capannoni e magazzini chiedono resistenza, ma la reception, lo showroom e gli uffici della stessa azienda spesso vogliono un’altra faccia: lì lavoriamo con il microcemento, la resina per interni, il nuvolato Architop e il Lixio. Per i piazzali e le aree esterne restano il cemento stampato, il ghiaino lavato Sassoitalia e il Rasico. L’elenco completo è nella pagina pavimenti.
Sopralluogo e preventivo gratuiti
Ti diciamo cosa serve davvero per il tuo pavimento, anche al telefono.
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