Trattamenti per pavimenti industriali

Chiudere la superficie del calcestruzzo per renderla più dura e meno porosa: niente polvere, meno macchie, pulizia più semplice.

Un pavimento in calcestruzzo, anche fatto bene, resta un materiale poroso: assorbe acqua e oli, si sporca in profondità e con il passaggio libera polvere. I trattamenti servono a questo — chiudere la superficie e renderla più dura, più pulibile e meno assorbente — e si applicano sia su un pavimento appena fatto sia su uno che lavora da anni.

Silicati di litio: l’indurente che lavora dall’interno

Il silicato di litio non è una vernice: penetra nel calcestruzzo e reagisce chimicamente con i componenti del cemento, formando all’interno dei pori una sostanza dura che li chiude. Il pavimento diventa più resistente all’abrasione e smette di fare polvere, ma resta a vista com’era: non si crea nessuna pellicola che possa staccarsi o ingiallire.

È il trattamento che consigliamo su capannoni e magazzini con traffico di muletti, e sul calcestruzzo levigato, dove esalta anche la resa della superficie.

Pavimento in cemento lisciato grigio trattato

Antipolvere

Se il problema è solo la polvere — il classico capannone dove ogni passaggio solleva il velo bianco e si deposita su merci e scaffalature — il trattamento antipolvere consolida la superficie e la fissa. È l’intervento più rapido ed economico su un pavimento esistente, e cambia subito la vivibilità dell’ambiente.

Idro-olio repellenti

Dove il pavimento rischia di macchiarsi — officine, aree di rifornimento, zone di travaso — si applica un protettivo idro e oleorepellente. Non rende il pavimento impermeabile come una resina, ma dà il tempo di intervenire: la macchia resta in superficie invece di penetrare, e si pulisce.

Pavimento industriale in resina in una officina meccanica

Cere

La cera è il trattamento più delicato e il più reversibile: dà calore al colore, protegge dalle macchie leggere e si ravviva con la manutenzione ordinaria. Ha senso in ambienti interni dove non ci sono carichi pesanti — negozi, showroom, sale — e dove si accetta di rifarla ogni tanto. Su un pavimento acidificato è il modo più semplice per fissare il colore e dargli profondità.

Pavimento in cemento levigato in una sala da pranzo di ristorante

Quale scegliere

La scelta dipende da cosa dà fastidio oggi. Polvere: antipolvere o silicato. Superficie che si consuma: silicato di litio. Macchie di olio: idro-olio repellente. Aspetto opaco e spento: cera. Sui pavimenti nuovi il silicato si applica quando il calcestruzzo ha completato la maturazione.

In tutti i casi il trattamento non ripara un pavimento rovinato: se ci sono lesioni, sgretolamenti o giunti sbriciolati, prima serve un ripristino. Sul fondo giusto invece il trattamento allunga di molto la vita del pavimento, a un costo che è una frazione del rifacimento.

Vedi anche

I trattamenti si fanno sul pavimento industriale in cemento e sul calcestruzzo levigato. Se la superficie è troppo rovinata per essere solo protetta si passa al ripristino, oppure a un rivestimento in resina. Per gli esterni decorativi — cemento stampato e ghiaino lavato Sassoitalia — la protezione è un’altra cosa e la spieghiamo nelle rispettive pagine.

Sopralluogo e preventivo gratuiti

Ti diciamo cosa serve davvero per il tuo pavimento, anche al telefono.

CHIAMA ORASCRIVICI SU WHATSAPP

Richiedi un preventivo in modo gratuito contattando il nostro esperto

Richiedi preventivo