Pavimenti in cemento colorato: l'acidificato e le altre tecniche

Il cemento colorato non è una cosa sola: è una famiglia di tecniche, ognuna con il suo carattere. Pavidesign Innovative Surfaces le padroneggia tutte — dai pigmenti in massa ai corazzanti in superficie, fino alla più artistica: il pavimento acidificato Acid Stain, dove il colore non copre il calcestruzzo ma reagisce con lui, creando superfici irripetibili. Operiamo nelle province di Mantova, Reggio Emilia, Modena, Parma e Verona con applicatori formati da Ideal Work, di cui l’azienda è Brand Ambassador.

pavimento in cemento colorato acidificato showroom

Le tre vie del cemento colorato

La prima è il colore in massa: i pigmenti si aggiungono direttamente all’impasto e il getto nasce colorato in tutto il suo spessore — la scelta più robusta per grandi superfici esterne. La seconda sono i corazzanti colorati, spolverati e lisciati in superficie: è la tecnica dei nostri pavimenti in cemento stampato, con 29 tinte disponibili. La terza è l’acidificazione: un trattamento chimico che colora il calcestruzzo esistente reagendo con lui. Le prime due colorano il cemento nuovo; la terza trasforma quello che c’è già. cemento stampato.

pavimento in cemento colorato acidificato effetto marmorizzato

Il pavimento acidificato (Acid Stain): colore che reagisce, non che copre

L’Acid Stain non è una vernice e non è una resina colorata: è una soluzione di sali metallici che penetra nel calcestruzzo e reagisce chimicamente con la calce, generando colorazioni traslucide, marmorizzate, con effetti anticati che ricordano l’ottone brunito, la ruggine nobile, la pietra invecchiata. Il risultato è permanente — il colore diventa parte del cemento, non un film che si può staccare o sfogliare — e letteralmente irripetibile: la stessa tinta, su due pavimenti diversi, non darà mai lo stesso disegno. Le sette tinte base (dall’Amber al Turquise) si possono combinare tra loro per superfici d’autore.

pavimento in cemento colorato acidificato ristorante

Dove sta bene il pavimento acidificato

Ovunque serva carattere e unicità: loft e abitazioni di design, ristoranti, showroom, hotel e spazi espositivi, ma anche pavimenti industriali in calcestruzzo da nobilitare senza rifarli. Il trattamento è adatto a superfici interne ed esterne, con il ciclo protettivo finale calibrato sull’esposizione e sull’uso.

Acidificato, nuvolato o microcemento? Come orientarsi

Tre effetti “cemento”, tre tecniche diverse. L’acidificato colora il calcestruzzo che hai già, con effetti marmorizzati e anticati. Il Nuvolato Architop stende un nuovo strato ad alte prestazioni con l’estetica del cemento industriale lisciato. Il microcemento riveste qualsiasi superficie con una spatolata materica in pochi millimetri. Un requisito onesto per l’acidificato: serve un supporto cementizio idoneo — su piastrelle o altri materiali si va di nuvolato o microcemento. In sopralluogo ti aiutiamo a scegliere la strada giusta. Scopri il Nuvolato Architop e il microcemento.

Quanto costa un pavimento in cemento colorato

Dipende dalla tecnica: il colore in massa e i corazzanti si preventivano insieme al getto (trovi i riferimenti nella pagina del cemento stampato), mentre per il trattamento acidificante su calcestruzzo esistente si parte da 50 €/mq, chiavi in mano, in base a metratura, condizioni della superficie e numero di tinte combinate. Il preventivo preciso si definisce con un sopralluogo, gratuito e senza impegno in tutte le province in cui operiamo.

Dove realizziamo pavimenti in cemento colorato

Operiamo con squadre nostre dalla sede di Dosolo (MN) nelle province di Mantova, Reggio Emilia, Modena, Parma, Verona, Cremona e Brescia. Sopralluogo e posa sono sempre seguiti direttamente da noi, senza subappalti.

Caratteristiche

spessore pavimento

Spessore minimo

tempo di realizzazione

Tempo di realizzazione

tempo

Tempo attesa

pavimenti posati

Applicazioni

Colori

Amber Brown Ebony Ferngreen Jade Terracotta Turquise

Lavori

Domande frequenti sul cemento colorato e l’acidificato

Si può acidificare il mio pavimento esistente?

Sì, se è in calcestruzzo o ha una superficie cementizia idonea: il trattamento reagisce con la calce del cemento. Su piastrelle o altri materiali l’acidificato non si applica — in quei casi si valuta nuvolato o microcemento.

Il colore sbiadisce o si stacca col tempo?

No: non è un film superficiale ma una reazione chimica permanente dentro il calcestruzzo. Il trattamento protettivo finale va rinnovato periodicamente per mantenere brillantezza e protezione, ma il colore resta.

Che colori si possono ottenere?

Sette tinte base, dall’ambra al turchese, combinabili tra loro. Gli effetti sono traslucidi e marmorizzati, e per natura irripetibili: nessun pavimento acidificato è uguale a un altro.

Che differenza c'è con una vernice o una resina colorata?

Vernici e resine formano una pellicola sopra il pavimento, che può graffiarsi o staccarsi; l’acidificato colora il cemento dall’interno, per reazione chimica. È la differenza tra truccare una superficie e trasformarla.

Va bene anche all'esterno?

Sì, su superfici cementizie idonee, con il ciclo protettivo calibrato per l’esposizione agli agenti atmosferici.

Quanto costa al mq?

Per il trattamento acidificante si parte da 50 €/mq, chiavi in mano; il prezzo finale dipende da metrature, condizioni della superficie e tinte scelte. Il preventivo preciso arriva dopo un sopralluogo gratuito.

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